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Garfagnana e Alta Versilia: natura e cultura alla massima potenza

versilia garfagnana

Vacanze alternative in Garfagna e Alta Versilia

Le valli boschive della Garfagnana e dell’Alta Versilia in provincia di Lucca comprendono borghi aggrappati alle pendici dei monti, adagiati su verdi pianori o padroni della sommità dei colli. Piccoli paesi costruiti totalmente in pietra raccolgono una manciata di case strette l’una all’altra, per non lasciarle andar giù.

Luoghi come Giuncugnano (nella foto sopra e in quella subito sotto), ai confini con la provincia di Reggio Emilia, oppure Lucchio, sulla strada che da Bagni di Lucca porta all’Abetone, un paese sospeso nel vuoto, oppure Cutigliano, piccolo ed essenziale. Per non parlare di Barga, che tanto ammalia turisti inglesi e scozzesi.

Dove si trova la Versilia Storica

Proprio dalla Versilia, da Seravezza, Stazzema, Pruno e dalle sue piccole località vorrei partire. Posti da visitare camminando, considerando il camminare nella sua eccezione più ampia, che sia trekking o semplice passeggiata, come una crescita interiore e una scoperta profonda del territorio. Una scelta che va nella direzione di una migliore qualità della vita, quella del turismo sostenibile, la formula perfetta per riscoprire picoli borghi mediavali arroccati e nascosti.

Dove si trova la Garfagnana

monte pisanino versante garfagnana

La Garfagnana e l’Alta Versilia sono divise dalle Alpi Apuane, che coabitano, ciascuna nel suo versante. Si tratta di un territorio speciale, scrigno di gusti unici, una secolare semplicità fatta di sapori forti, propri della cultura popolare montana. Qui si possono acquistare ancora formaggi pecorini buonissimi, di produzione artigianale e biologica, semplicemente bussando ad un portone. A passeggio tra questi sentieri si può gustare ogni aspetto del territorio, la cultura, l’architettura e l’arte dei borghi, la natura selvaggia, non ancora aggredita dall’uomo e la gastronomia semplice e ricca.

Solo in questo modo, lasciando alle spalle la frenesia dei nostri tempi che finisce per rendere uguali tutte le destinazioni, si potrà cogliere l’essenza di questo aspro entroterra.

Percorsi spirituali e turistici tra Versilia e Garfagnana

garfagnanaTutti i centri abitati custodiscono preziose testimonianze dell’intimo rapporto tra gli abitanti della Garfagnana, della Versilia e della Valle del Serchio e il mondo del sacro, ma anche un fitto reticolato di leggende che vedono protagonista il diavolo, che trovò dimora presso questi luoghi (tra i quali vi segnalo il Ponte del Diavolo e le Grotte del Vento).

Percorrendo la strada che da Seravezza porta a Castelnuovo, prima della galleria del Cipollaio che divide i due versanti, nei pressi del bar La Romanina incontriamo la via che ci conduce a Puntato, luogo ideale per chi ama il relax spartano e le case di pietra. Un paese abbandonato un tempo abitato da pastori e carbonai, oggi ristrutturato per offrire ospitalità rurale e rifugi ai pellegrini. Ci si arriva solo a piedi, dopo un’ora e mezzo di cammino, lungo un sentiero di fitti boschi, lo spettacolo e l’emozione sono impagabili. All’arrivo al villaggio, a circa 1.000 metri di quota, veniamo ripagati dalla magia del silenzio e dalla purezza dell’aria.

Una vacanza alternativa e particolare, in cui vale una sola regola: dimenticarsi il lusso e gli agi. Nonostante nelle case non manchi nulla, tutto è comunque rustico e spartano. A dominare sono soltanto la magia del silenzio, l’immersione completa nella natura ed il piacere delle cose semplici.

Per portare i viveri si usa ancora una teleferica e tutte le case usano ancora le stufe a legna. Un’esperienza sicuramente da provare, almeno una volta nella vita.

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