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La minestra maritata ed i ravioli con le erbe spontanee

cicoria selvatica

Astronomicamente il 21 marzo è cominciata la stagione della primavera. Anche se in questi ultimi decenni l’uomo ne ha compromesso la puntualità e la durata, la primavera è simbolo del risveglio del mondo animale e vegetale. A livello planetario, secondo il mio punto di vista, la primavera manifesta nel bacino del Mediterraneo la sua massima espressione. Questa stagione permette a tanti appassionati molte attività, tra queste la ricerca di asparagi selvatici ed erbe spontanee è una delle mie attività preferite.

Lo scorso fine settimana sono andato a Redipiano, un tranquillo paesino ai piedi della Sila Cosentina, dove mi sono cimentato nella raccolta di erbette di campo. Fino a qualche decennio fa erano uno dei simboli della povertà, ovvero uno dei tanti deterrenti alla fame, mentre oggi sono sempre più ricercate da appassionati e intenditori dal palato sopraffino.
Naturalmente si raccomanda di raccogliere queste erbe in presenza di un esperto, in aree incontaminate e lontane da zone trafficate, e soprattutto quando le piante non sono in fiore, poiché risultano più tenere.

Anche se le specie edibili di erbe spontanee sono centinaia, oggi mi limito a mostrarvene solo alcune:

Gli Erbi Selvatici della Macchia Mediterranea

u finuacchiu servaticu (finocchietto selvatico) o Foeniculum vulgare

finocchio selvatico

 

‘a carota servaggia (carota selvatica) o Daucus Carota

erbe spontanee

Photo Credits – Giuseppe Toscano

u denti ‘i liune (dente di leone) o Tarassaco o Taraxacum officinale.

tarassaco

Photo Credits – Giuseppe Toscano

‘a cicorieddra (cicorietta) Cichorium intybus

cicoria selvatica

Photo Credits – Giuseppe Toscano

u cardiciallu (cardo) Dispacus silvester

cardo selvcatico

Photo Credits – Giuseppe Toscano

a crosca vitrosa (piattello)

piattello erba dei porci

Photo Credits – Giuseppe Toscano

‘a ricotteddra (tanerpolo)

erbe spontanee

Photo Credits – Giuseppe Toscano

Tutte queste varietà di erbi edibili possono essere consumate singolarmente, o sottoforma di Minestra Maritata. Il concetto di minestra maritata di erbi unisce sapori amari e sapori dolci, in una ricetta in cui vengono utilizzate tutte le erbe selvatiche raccolte nelle proporzioni desiderate. La Minestra Maritata prende questo nome perché più specie di erbe spontanee si “sposano tra di loro” e contribuiscono tutte insieme a creare una strepitosa armonia di sapori. La Minestra Maritata è una classica minestra a cui solitamente si aggiunge qualche patata, carote ed un pomodorino. E’ un ottimo piatto unico, se accompagnata da un filo di olio extravergine di oliva, crostini di pane e del formaggio, o semplicemente cucinata con i legumi, che ne ammorbidiscono alcune acutezze amare.

Naturalmente tutte queste erbe possono essere utilizzate anche singolarmente. Dopo averle sbollentate e raffreddate – preferibilmente in acqua e ghiaccio per non alterarne il colore. La cicoria selvatica, ripassata in padella con aglio e peperoncino, è un ottimo contorno per piatti principali a base di carne o di pesce. Inoltre è possibile utilizzare le piante ed i germogli per preparare delle tisane o degli infusi ottimi a regolare la funzionalità dell’apparato gastrointestinale o come rimedio a molti disturbi.

Idea Pasta Fresca: i Ravioli con Erbi Spontanei e Ricotta

Io utilizzato queste erbe per la farcia di ottimi ravioloni di ricotta, conditi semplicemente con del burro e della salvia. Se pensate che siano dei comuni ravioli ricotta e spinaci… vi assicuro che non hanno nulla a che vedere!!!!

erbe spontanee

Photo Credits – Giuseppe Toscano

farcia ravioli erbi selvatici

Photo Credits – Giuseppe Toscano

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1 Comment

  • gabriela 8 anni ago

    WOW…grande idea per una passegiata!!!!
    …grazie anche per l’idea dei ravioli…appena riesco ad organizzarmi faccio un giretto in campagna e poi tutti in cucina!
    =)

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